Ortodonzia

Cos’è L’Ortodonzia?

Il termine ortodonzia ha un significato molto semplice, ovvero “denti dritti”. Oggi pero’, l’ortodonzista, è in grado d’influire non solo sull’allineamento dei denti ma mediante l’uso di specifici apparecchi anche sulla crescita scheletrica dei mascellari (mascellare superiore e mandibola). Per questo motivo e’ più appropriato parlare di orto-gnato-donzia (orto= dritto; gnato = mascellari e donzia = denti). L’ortognatodonzista ha quindi il compito di intervenire sulle mal posizioni scheletriche (basi ossee) e sulle malocclusioni (denti).

Per quanto riguarda i problemi che interessano le basi scheletriche ovvero il rapporto fra mascellare superiore e mandibola si distinguono 3 “classi”:

  • nella “prima classe” l’arcata superiore è in posizione corretta rispetto all’arcata inferiore; (Vai al video)
  • nella “seconda classe” l’arcata inferiore è troppo indietro oppure quella superiore troppo in avanti, oppure si verificano entrambe le condizioni; (Vai al video)
  • nella “terza classe” l’arcata inferiore è eccessivamente in avanti, quella superiore troppo indietro oppure si riscontrano entrambe le condizioni associate. (Vai al video)

Fra i principali difetti ortodontici, quindi dentali citiamo:

  • il “morso aperto“, che si ha quando i molari chiudono fra loro, ma i denti anteriori non si toccano; (Vedi foto)
  • il  “morso incrociato“, che si verifica quando i molari chiudono, ma qualche dente superiore chiude internamente a quelli inferiori; (Vedi foto)
  • il “morso profondo“, quando i molari chiudono tra loro, ma i denti anteriori superiori coprono troppo quelli inferiori; (Vedi foto)
  • l’ “affollamento“, quando alcuni denti sono sovrapposti agli altri perché i denti sono larghi o l’osso di supporto è piccolo; (Vedi foto)

Come si risolvono questi problemi?

Per risolvere i problemi su elencati possiamo intervenire principalmente con 2 fasi terapeutiche:

  • la “preventiva-intercettiva” (atta ad eliminare precocemente le cause, le abitudini viziate e per quanto possibile in età precoce agisce sui fattori genetici)
  • la “correttiva fissa”, a crescita ormai ultimata, ha il compito di allineare le arcate dentarie.

A queste fasi si aggiunge quella “contenitiva” volta al mantenimento del risultato.

L’importanza della diagnosi precoce

Dobbiamo sempre tenere presente che è meglio prevenire che curare. Una terapia precoce può di fatto bloccare l’istaurarsi di molte mal occlusioni che in età avanzate non sono più risolvibili se non con interventi chirurgici. Lo specialista è in grado di riconoscere la causa delle disarmonie cranio-facciali, delle malocclusioni dentali e delle disfunzioni muscolari e quindi è in grado di intervenire per eliminarle.

Una visita precoce, entro i primi 6 anni di vita, è  importantissima per verificare se esiste una buona armonia tra le componenti anatomiche e dentali. E’ essenziale intervenire quanto prima possibile per ristabilire un giusto equilibrio e raggiungere una corretta occlusione.

In alcuni casi la terapia ortodontica precoce, pur migliorando la situazione in generale, non riesce a risolverla completamente e sarà quindi necessario programmare una terapia più tardiva e complessa che porti alla correzione definitiva in dentatura permanente, cioè dopo i 12 anni.

Grazie all’intervento dell’ortognatodonzia il paziente potrà migliorare la propria funzione masticatoria, la respirazione, la deglutizione, la fonesi e il proprio aspetto estetico.

Conseguenze dei denti “storti”

Il trattamento ortodontico è alla fine sicuramente meno costoso rispetto alle possibili cure necessarie per ovviare ai problemi creati da una malocclusione ortodontica.

I denti “storti” infatti:

–  sono molto più difficili da pulire e alla lunga vanno incontro più frequentemente a carie

– la difficoltà nella pulizia crea problemi gengivali che possono portare alla loro perdita

– il mancato combaciamento tra i denti delle due arcate può portare a consumo eccessivo dei denti stessi, quindi inefficienza masticatoria e mal di testa frequenti con possibile coinvolgimento delle articolazioni temporomandibolari.

La bocca è l’organo della comunicazione e pertanto attira automaticamente gli sguardi altrui. Non stupisce quindi, che denti belli, sani e regolari siano considerati come il “biglietto da visita” di una persona attraente e curata.